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Una “Bibliocity” in Puglia: Trani, città amica dei libri

traniObiettivo: favorire la diffusione della lettura e agevolare l’accesso ai libri. Strumenti: tanti “BiblioPoint” diffusi nelle zone più periferiche. Con questo preciso scopo la città di Trani, in Puglia, ha appoggiato un progetto a favore della lettura, immaginandosi come una grande città-biblioteca dove poter sfogliare i libri anche nei luoghi più inconsueti. Alcune attività commerciali infatti, come le farmacie, metteranno a disposizione uno spazio dove si potranno prendere in prestito gratuitamente libri per adulti e bambini. Questa iniziativa risponde al nome di “Bibliocity: che il libro sia con Voi”, ideato da Elisa Mantoni presidente di “Bee-Bibliocar”, una biblioteca itinerante a tre ruote attiva dal 2013, e Vincenzo Covelli, libraio e burattinaio. Trani vuol diventare amica dei libri rendendone più facile la fruizione ad un pubblico più vasto e rivolgendosi soprattutto a quelle fasce di popolazione che generalmente non frequentano librerie o biblioteche. Essere una “bibliocity” per la città vorrà dire essere sapientemente costellata di BiblioPoint in zone strategiche; questi punti collegati in modo capillare tra loro, offriranno il servizio previsto a titolo gratuito previo tesseramento; in questo modo ci si augura potranno diventare punto di riferimento significativo per gli abitanti delle periferie. Nella più felice delle ipotesi, lo scambio dei libri e l’interazione tra i lettori che usufruiranno attivamente dei BiblioPoint, serviranno a creare una vera e propria rete di relazioni tra i cittadini, la lettura e il territorio, nella speranza che la diffusione capillare dell’iniziativa porti alla formazioni di una vera e propria “biblioteca diffusa” in tutta la città, un “sistema bibliotecario urbano” che sia al tempo stesso sociale e popolare. Il progetto, realizzato dal Comune d Trani con la partnership dei Circoli Didattici coinvolti e dei Comitati di quartiere, prevede anche la realizzazione e l’installazione di otto “Piccole Librerie Libere” . Le “Little Free Library”, ideate nel 2009 negli Usa da Todd Bol e Rick Brooks, sono piccole cassette in legno (come quelle utilizzate per i pappagalli) piene di libri e accessibili a tutti gratuitamente con una sola unica regola: “Prendi un libro, Dona un libro”. L’idea, così semplice ma di impatto, ha conquistato diverse zone del mondo come la Germania, l’Islanda e anche l’Italia con Roma e Milano. Mentre a Berlino sono state ricavate dai tronchi di alberi morti così da simulare una vera e propria biblioteca naturale a impatto zero (la “Book Forest”), a Roma il primo esempio è sorto nel giugno 2012 e si trova nel quartiere di Vigna Clara; adesso ben otto esemplari verranno invece installati anche a Trani, che insieme ai BiblioPoint potrà allora vantare una svolta davvero creativa e dinamica a favore della lettura condivisa e diffusa, intesa come collante urbano e strumenti di riscatto sociale, nella speranza (e nell’attesa) che questo esempio virtuoso contagi analogamente anche altri comuni italiani.

di Valentina Mannino

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