Home / Flash News / Roma fa Festa per tutti

Roma fa Festa per tutti

Tutto il cinema per tutti, di tutti. Gian Luigi Rondi ripeteva questa frase ogni giorno all’allora collaboratrice Piera Detassis; e oggi che lui non c’è più, ed è la stessa Detassis a sostituirlo alla presidenza della Fondazione Cinema per Roma, quelle poche parole sono diventate le fondamenta su cui costruire la nuova e undicesima edizione della Festa (13/23 ottobre). Più spazio alle periferie, innanzitutto, grazie all’incremento di punti focali dispersi nella città secondo un modello di evento diffuso. Oltre al MAXXI e alla Casa del Cinema, ci saranno due iniziative fortemente volute dal direttore artistico Antonio Monda: una rassegna sul tema dell’emigrazione all’interno della Scuola Di Donato (17/22 ottobre), e un Drive-in, realizzato all’Eur grazie a Mazda, nel quale saranno programmati film “di alta spettacolarità”. Un’altra importante novità è il convegno internazionale sul ruolo odierno della critica cinematografica, a cui parteciperanno anche i critici del New York Times e Los Angeles Times, per la prima volta alla Festa del Cinema (“Una riflessione sul suo effettivo potere, che travalica i confini del cinema e investe il nostro rapporto con i media”, ha dichiarato Monda).

L’obiettivo principale di tutti gli addetti ai lavori resta sempre quello di discostare la Festa da tutti gli altri Festival internazionali in auge. A Roma non si intende semplicemente presentare dei film, ma creare diversi piani di confronto e discussione in la settima arte delinei un filo rosso comunicante tra più settori. Tornano allora gli Incontri Ravvicinati, spazi d’ascolto in cui grandi artisti sia italiani che internazionali riveleranno quando e come il cinema ha impresso e influenzato le loro vite. Si va da Don De Lillo, che racconterà il suo amore per Michelangelo Antonioni, a Meryl Streep, prestigiosa ammiratrice delle attrici Silvana Mangano e Anna Magnani (tra gli ospiti: Jovanotti, Bernardo Bertolucci, Tom Hanks, Oliver Stone, Daniel Libeskid).

Festa del cinema Roma

Torna come ogni anno il programma di Alice nella Città, la sezione autonoma e parallela dedicata alle 12 opere del Concorso Young/Adult, 3 film Fuori Concorso, 3 co-produzioni con la Festa del Cinema e 2 eventi speciali. La giuria, che assegnerà il riconoscimento come migliore opera Prima e Seconda, sarà presieduta dall’attore Matt Dillon e composta dalla produttrice Camilla Nesbitt, l’attrice Anna Foglietta, il regista Gabriele Mainetti, il regista Claudio Giovannesi e gli sceneggiatori Giordano Meacci e Francesca Serafini.

A partire dall’11 dicembre 2015 Roma è stata anche designata City of Film entrando così a far parte del Network UNESCO delle Città Creative, che riunisce finora 116 città provenienti da 54 Paesi diversi; il fine è quello di sviluppare un Piano d’Azione quadriennale che coinvolga gli enti pubblici e privati del settore cinematografico e audiovisivo di Roma e non solo. Da non dimenticare che parte dei ricavati verrà devoluta in favore del progetto IO CI SONO, lanciato da attori, cineasti e musicisti per la costruzione ad Amatrice della struttura stabile e polifunzionale Sorriso.

I numeri:

44 film e documentari nella Selezione Ufficiale;

4 eventi speciali;

14 incontri;

5 preaperture;

3 retrospettive/10 omaggi;

11 documentari nelle linee di programma Riflessi/7 film della nostra vita;

16 altri eventi della Festa;

26 Paesi partecipanti nella Selezione Ufficiale: Argentina, Austria, Belgio, Canada, Colombia, Cina, Corea del Sud, Francia, Germania, Giappone, Iran, Irlanda, Israele, Italia, Lussemburgo, Messico, Mongolia, Pakistan, Palestina, Perù, Polonia, Regno Unito, Spagna, Stati Uniti, Svizzera.

Per scaricare il programma ufficiale:

www.romacinemafest.it

di Francesca Scialanga

© Riproduzione riservata

Guarda anche

Cinema, arte e cultura in Basilicata con il nuovo centro Palafrido 

Negli ultimi anni la Regione Basilicata si sta mostrando sempre più all’avanguardia per quanto riguarda …