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Presentata a New York l’edizione 2016 del “Narnia Festival”

NarniaFestival solo grandi emozioni_VISUALDopo il clamoroso successo della scorsa edizione, torna in attività la rutilante macchina della Narnia Arts Academy, l’ente culturale italiano che ha legato il suo nome al “Narnia Festival”, l’appuntamento annuale che si svolge in Italia nello storico scenario della città di Narni (Umbria).

Chiese, musei, teatri, piazze e siti medievali diventeranno per tre settimane – dal 10 al 31 luglio – la suggestiva “location” di un ricco calendario di eventi di grande richiamo: danza, musica, teatro, mostre, conferenze e visite guidate che si alternano in un equilibrio perfetto, all’insegna di un’affascinante sintesi fra tradizione e innovazione. Con la partecipazione di strumentisti, interpreti e docenti di fama internazionale.

CristianaL’edizione 2016 del Festival è stata presentata a New York dal direttore artistico Cristiana Pegoraro, concertista internazionalmente nota, che pochi mesi fa è stata protagonista di una applaudita esibizione pianistica alla Carnegie Hall. La Pegoraro trascorre a New York lunghi periodi dell’anno e proprio nella metropoli americana ha maturato quel “melting pot” di esperienze e di emozioni che sono alla base dell’architettura creativa del “Narnia Festival” da lei ideato, giunto quest’anno alla sua quinta edizione.

Il programma 2016 ripropone le formule già sperimentate con successo nelle precedenti edizioni del Festival, ma presenta anche delle proposte innovative destinate a suscitare il favore del pubblico. “C’è un grande bisogno di riscoprire i valori culturali”, ha dichiarato la Pegoraro. “Per questo ho scelto di proporre un approccio innovativo alla musica classica, che punta a coinvolgere un pubblico più ampio e soprattutto a sensibilizzare i giovani, che possono trovare uno stimolo per armonizzare il loro percorso di crescita”.

Come lo scorso anno, accanto ai 44 corsi didattici (e altrettanti insegnanti) rivolti ai diversi strumenti e alle varie discipline artistiche – musica, canto, danza, teatro, flamenco, tango – ci saranno allestimenti di opere liriche (Le Nozze di Figaro e Madama Butterfly), programmi per bambini, corsi di lingua e cultura italiana, e corsi di cultura e piacere per gli accompagnatori, con escursioni alla scoperta dell’Umbria. Saranno 35 i concerti che si terranno a Narni e in altre città dell’Umbria e del Lazio (sono previsti concerti anche a Roma e al Duomo di Orvieto).

Tra le novità più interessanti proposte quest’anno dal Festival, un fine settimana dedicato ai temi della spiritualità e dell’umanità. È in corso infatti il “Giubileo della Misericordia” voluto da Papa Francesco e il Festival vuole interpretare anche l’atmosfera mistica che trova proprio nei santuari dell’Umbria una sua storica collocazione. Alla musica degli strumenti si aggiungerà così la “musica delle parole”, con un premio di poesia – intitolato Il linguaggio dell’anima – ispirato ai temi della pace, dell’amore, della fratellanza, della condivisione e dell’accoglienza, che verrà conferito a qualificati poeti, con una sezione dedicata ai giovanissimi di età inferiore a 19 anni.

Nel novero delle novità 2016, è compreso anche l’allestimento di un “musical” con partecipanti che provengono direttamente dai palcoscenici di Broadway.

Approfondimenti e news sono disponibili sul sito http://www.narniafestival.com

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