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Marco Leonardi
Mostra del Cinema di Venezia
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MARCO LEONARDI E IL SUCCESSO DI ANIME NERE CHE ARRIVA A NEW YORK

Marco Leonardi e’ nato a Melbourne, ma e’ italianissimo e molto affezionato alla sua Terra di origine, la Calabria. Recita da quando ha tre anni ma il suo vero salto e’ stato con il film che ha vinto l’oscar Nuovo Cinema Paradiso, di Tornatore, in cui interpretava il giovane Toto’. Successivamente si e’ ritrovato da protagonista in alcune pellicole cult americane come From Dusk till dawn 3, Once upon a time in Mexico e Like water for chocolate, solo per citarne alcuni. Marco e’ un attore di una grande umilta’ e straordinario talento che, nonostante i successi, ancora oggi si cimenta anche in film indipendenti, come quello che abbiamo girato insieme lo scorso anno a Roma ed e’ li che ho avuto la fortuna e l’opportunita’ di lavorare assieme a lui e conoscerlo. Oggi lo raggiungo via etere Da New York alla Puglia, dove sta lavorando, per farmi raccontare il successo di Anime Nere.

Marco Leonardi
Scena tratta dal film Anime Nere

Marco partiamo subito con Anime nere, film intenso che e’ stato premiato a Venezia e ha partecipato ad altri importanti festival nel mondo tra cui il TIFF. Adesso dal 10 aprile 2015 sbarca qui a New York all’Angelika Film Center. A prescindere dalla straordinaria bravura del cast, secondo te il successo di questa pellicola in Italia e all’estero a cosa e’ dovuto?
Credo che Anime Nere è un film diverso nel suo genere di film di mafia. Qui si è voluto raccontare più le difficoltà di chi decide di percorrere una vita così che non è solo fatta di soldi “facili” ma è una scelta di vita difficile. Come tutte le mafie italiane la faida è la guerra che non ha fine e basta un gesto stupido di un nipote ribelle per far si che la fiamma per molti anni quasi addormentata si riaccendesse. Con la morte di un familiare la storia prende una direzione all’interno di questa famiglia arcaica calabrese vivendo il dramma e il dolore per il defunto. Il finale del film è davvero inaspettato ed e’ stata infatti una gran trovata da parte del regista e devia dalla solita e scontata vendetta che spesso vediamo nei film di mafia. E’un film dove ci lascia con molte riflessioni e nonostante le morti di alcuni personaggi è un film che lascia speranza ai cambiamenti per i giovani.

Marco Leonardi
Anime nere

Anime nere e’ la dimostrazione che per fare un film internazionale non bisogna necessariamente copiare gli Americani o girare in inglese, quindi ti chiedo perche’ secondo te in Italia non si riesce a dare piu’ spazio ai film di genere come negli altri Paesi?
Sicuramente l’Italia non ha un cinema come negli anni 50, 60, 70 etc ma nonostante ciò riesce a portare a casa la famosa statuetta “Oscar” ambita da tutti. Questo mi fa capire che il talento italiano esiste ed e’ riconosciuto a livello internazionale e ne sono fiero anche perche’ vincendo un Oscar si può stimolare altri produttori  a provare ad investire per il cinema. Ora,che si faccia troppa commedia e troppi film d’amore per teenager è una realtà. Credo che a questo punto il pubblico abbia pero’ voglia di vedere più film di genere o drammatici come appunto Anime Nere.

Cosa ne pensi del sogno Americano, tu che lo hai vissuto?
Il sogno in generale deve far parte di una persona perche’ sognare è importante. Il sogno americano nel cinema va vissuto per conoscere modi e preparazioni differenti dalle nostre! Comunque tornando nel paese di origine a volte questa esperienza americana può essere un jolly. Bisogna viversi la vita, le esperienze ma Non avere grosse aspettative perche’ nel caso in cui non dovesse accadere nulla, no si rimane troppo delusi e si evita un dolore che non ci appartiene. Chi Non risica non rosica nella vita! Provare è lecito!

Ben detto! Dopo 9 anni vissuti a Los Angeles, come mai hai deciso di ritornare in Italia?
Non c’è stata una ragione in particolare nel mio rientro in Italia, ho solo seguito il flusso della vita! Oggi vivo a Roma e sono sposato con due figli.
Sono felice così questo è importante!!!

Marco Leonardi
Marco Leonardi, Antonio Banderas, Enrique Iglesias in C’era una volta in Messico

Assolutamente! Che effetto ti ha fatto lavorare da protagonista in grosse produzioni Hollywoodiane accanto ad attori come Johnny Depp o Antonio Banderas?
Le mie esperienze con film studios Americani sono state tutte positive. Aver avuto la possibilità di poter raccontare queste avventure è straordinario! Avere Ruoli di spessore in film del genere non è facile ma allo stesso tempo cerco di rimanere con i piedi per terra e soprattutto ringrazio il Signore per avermele mandate!! Certo essere in scena con attori del calibro di Banderas e Depp è stato un dono. Non solo perche’sono persone straordinarie nonché bravissimi attori ma anche perche’ ho avuto la possibilità di imparare molto, soprattutto dalla loro grande professionalita’ e umilta’, caratteristica che distingue molto gli attori americani.

Tra I tuoi film ce n’e’ uno in particolare a cui sei piu’ legato o che e’ stato determinante per la tua carriera?
Sicuramente il film che sono più affezionato è Nuovo Cinema Paradiso, non solo per la qualità del film stesso ma per avermi ldavvero lanciato! Infatti grazie al film di Tornatore fui scelto per il film messicano di Alfonso Arau  Like water for chocolate che è stato un altro film di successo mondiale!

Marco che cos’ e’ per te il successo?
Il vero successo è il proprio. Cioè non importa quanti film si fanno o quanto abbiano incassato ma l’ importante è sentirsi soddisfatto nella propria anima. Questo è il successo di un uomo!!

Sono pienamente d’accordo con te! Il prossimo progetto in cui ti vedremo ?
In questo momento sono in treno mi sto avvicinando in Puglia dove porterò a termine le riprese di Questo è il mio Paese fiction per Rai 1.
Ad aprile iniziero’ le riprese di un film per il cinema e spero di poterti raccontare presto la trama per un’altra intervista su questo bel magazine!

di Alessandro Parrello
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