Home / Musica / Laura Pausini: in “LauraXmas” il Natale suona swing

Laura Pausini: in “LauraXmas” il Natale suona swing

laura-pausini-laura-xmas

«Nell’album ho cercato di unire due miei desideri: fare il disco di Natale e arrangiarlo swing».

Laura Pausini, dopo la sua primavera del 2008, ha pensato bene di far arrivare il Natale in anticipo nelle case di 60 paesi sparsi per il mondo.

Il 4 novembre, infatti, è stato rilasciato sul mercato discografico internazionale, in doppia versione inglese e spagnola, “LauraXmas”-“LauraNavidad”(Atlantic-Warner Music), un album con 12 classici della festività natalizia proposti in chiave swing, fortemente voluto dalla cantante e magistralmente diretto dalla Patrick Williams Orchestra.

La registrazione dell’album è avvenuta nei leggendari Capitol Studios di Los Angeles, contesto ideale per raggiungere quella musicalità delicata e fiabesca.

Così Patrick Williams, classe 1939 e storico produttore di artisti quali Frank Sinatra e Barbra Streisand, ha descritto la cantante italiana: «Laura è una delle migliori interpreti che abbia mai incontrato».

Questo progetto è un racconto da ascoltare nel tipico luogo che appartiene all’immaginario collettivo: chi di noi non ha sognato di trovarsi in un cottage stile Jane Austen, seduti davanti ad un camino che emana nell’aria una scia di legna bruciata, sorseggiando una tazza di cioccolata calda e avvolti da un plaid soffice mentre una tempesta di neve imbianca l’orizzonte?

Di fiabesco c’è già la cover dell’album, che ritrae l’artista avvolta da un lungo mantello rosso, sospesa su un’altalena di edera e vischio, in un bosco innevato, forte richiamo di atmosfere disneyane.

A creare tale magia grafica è Josh Rossi, maestro della fotografia contemporanea che in un flash sa racchiudere l’istante esatto in cui irreale e reale si incontrano in un’esplosione di effimera illusione.

“LauraXmas” è un album leggero, registrato con quel giusto mood di ilarità, frutto del sogno che la stessa cantante maturava da 15 anni; dopo essere riuscita nell’impresa di convincere la propria casa discografica a dar vita a questo progetto, Laura, parallelamente al tour nelle Americhe, si è tuffata con la sua versatilità vocale nell’incisione di brani natalizi che lei stessa cantava, da adolescente, nella Chiesa di Solarolo, padroneggiando le classifiche mondiali di iTunes e Amazon.

Il primo singolo di questo nuovo lavoro è “Santa Claus is coming to town”, uno dei classici più belli e coinvolgenti. Ad accompagnare il brano un videoclip girato nel Teatro Comunale Ebe Stignani di Imola, insieme ai fan della Pausini, testimonianza di comunione ed affetto.

Canzone dopo canzone l’album si riempie di allegria, rendendoci trepidanti di essere inghiottiti nel vortice dei festeggiamenti, accarezzati dalle note di “White Christmas” e “Have yourself a Merry Little Christmas”.

Non c’è il tempo, però, di lasciarsi soggiogare da nostalgici romanticismi, perché Laura ci fa subito ballare con la sua “Feliz Navidad”, scritta da José Feliciano nel 1970 e divenuta una delle canzoni più importanti nella storia americana.

Chiude la raccolta, con quell’immancabile intimismo, la canzone della nostra infanzia, “Astro del Ciel”, traduzione italiana dell’austriaca “Stille Nacht” del 1816, che richiama alla memoria la notte della vigilia di Natale; noi bambini intenti ad intonarla davanti ai nostri familiari, per poi andare a letto, accoccolati da una coltre di coperte, in attesa dell’arrivo di Babbo Natale.

“LauraXmas” ha indubbiamente un duplice file rouge; se da un lato rappresenta la voglia dell’artista di fare un regalo di Natale, con tanto di fiocco rosso su carta dorata, a tutti gli aficionados che la seguono dal lontano 1993, dall’altro primeggia la sorprendente novità dello sperimentare la sua voce in un’inedita dimensione crooning.

Finalmente un qualcosa di diverso dal suo repertorio puramente pop e la meraviglia di scoprire una Laura Pausini, che con i suoi 23 anni di carriera ha voglia di esplorare territori sconosciuti, riportandoli ad un habitat naturale nel quale si respira l’essenza di una familiarità tutta all’italiana.

di Libero Bentivoglio

 © Riproduzione riservata

Guarda anche

Gianni De Blasi: ecco come nasce un videoclip musicale

Gianni De Blasi, classe ’79, originario di Lecce, migrato prima a Bologna, poi a Parigi …