I love Italian Food: i veri prodotti Italiani nel mondo

IMG_6286In una splendida cornice Newyorkese, sulla terrazza panoramica del Rooftop & Terrace, sulla 5th Avenue, abbiamo incontrato Alessandro Schiatti fondatore e presidente di I love Italian Food. La serata evento 100per100 Italian Night, da lui organizzata, lui ha unito il gusto del cibo made in Italy originale e artigianale con le moderne atmosfere Newyorkesi per una esperienza degustativa sensazionale. Il mix e’ stato davvero eccellente con i prestigiosi ospiti presenti e i partner come Parmareggio, Cantine Ferrari, Aceto Due Vittorie, Bauli USA, Auricchio, Ferrarese, Goldplast, Smeg, Molino Vigevano e Piccolo Cafe’ NYC.

Alessandro che cosa e esattamente il progetto I love Italian Food?

ILIF è stata pensata per promuovere e protegger il Made in Italy, sfruttando quelle opportunità che oggi permettono di parlare con il mondo intero, senza bisogno di intermediari.

Quali sono i vostri punti di forza per promuovere il made in Italy?

Sicuramente il progetto 100% Italian, dove in modo trasparente e diretto, le aziende possono affermare la propria filiera 100% italiana, sapendo che c’è il mondo interno pronto a smentirle nel caso raccontassero balle. Anche se non va dimenticata la natura no profit che ha dato vita e forza a questo progetto.

Si e parlato spesso di contraffazione del made in Italy. Come possiamo combattere questo fenomeno negativo?

Le contraffazioni si combattono con i controlli e con i sequestri. Ma il vero problema non sono la contraffazioni, ma l’Italian sounding, con un mercato 60 miliardi di euro all’anno. Quasi il doppio di tutto l’export agroalimentare italiano. Migliaia di prodotti che richiamano l’Italia ma non hanno nulla a che vedere con il nostro paese. Questo problema fino a ieri non si poteva combattere, oggi la tecnologa ci permette invece di farlo, superando gli scogli legislativi e burocratici. Un esempio è il nostro progetto 100% italian, ma non è certo l’unico. Oggi le aziende possono finalmente raccontare i propri prodotti e la loro storia, direttamente ad ogni singolo consumatore, senza bisogno di intermediari.

Dall’Emilia Romagna a New York in mezzo c’e un oceano di opportunita’. E così?

L’anno scorso abbiamo iniziato la nostra avventura proprio qui, a New York. Le opportunità indubbiamente ci sono e sono moltissime. Un oceano. Che ora però dobbiamo riuscire a navigare.

Stilando una classifica, quali sono i primi 10 prodotti italiani top nel mondo?

A fine 2014 abbiamo fatto questa domanda a tutta la nostra community internazionale. Abbiamo selezionato i 12 prodotti più votati e abbiamo dato vita a un progetto che durerà tutto il 2015, al quale partecipano grandi ambasciatori della cucina italiana. Sul podio Prosciutto di Parma, Pasta e Parmigiano Reggiano. Qui tutta la classifica e il progetto foodle 2015 http://www.iloveitalianfood.it/foodle-2015/

IMG_6295Nonostante la foltissima affluenza di imprenditori italiani a NY, secondo te c’e ancora spazio per la novita’?

C’è sempre spazio per le novità, il cibo si rinnova e si reinventa in continuazione, è vivo. Inoltre, come dicevo prima, c’è una grandissima voglia di cibo italiano, anche se nella maggior parte dei casi viene soddisfatta con cibo finto italiano. Quindi c’è sicuramente molto da fare, anche qui a NY dove il made in italy è protagonista da sempre.

Pensi di rimanere in patria o prevedi di essere spesso qui a negli USA?

Io penso di rimaner in patria, amo il posto in cui vivo. Mai il nostro team è fatto di ragazzi giovani e capaci, e credo spetterà a loro trasferisti qui a NY

Da imprenditore agroalimentare il tuo sogno piu grande qual e’?

Non sono un imprenditore agroalimentare, troppo difficile per me. Io sono un imprenditore atipico, come è atipica ILIF e l’Italia stessa. Il made in italy è il frutto della nostra storia, secoli di saper fare uniti all’incredibile biodiversità del nostro paese. Questo è il nostro tesoro e vorrei contribuire a farlo conoscere sempre di più al mondo intero. Questo è il mio sogno più grande, professionalmente parlando.

FullSizeRenderUn bilancio della serata a NYC?

Una serata splendida dove abbiamo incontrato tanti amici e tanti amanti del vero Made in Italy. L’obiettivo di queste serate, che organizziamo insieme alle aziende nostre socie sostenitrici, è quello di far vivere un’esperienza 100% italiana ai professionisti internazionali. E vista la serata e visti gli ospiti presenti, credo che l’obiettivo sia stato raggiunto.

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