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Gaia Gozzi. Sognare in grande non guasta

Il ricordo non è lontano: lo scorso Dicembre si è conclusa la decima edizione di X Factor Italia e la cantante italo-brasiliana Gaia è stata una delle giovanissime finaliste che ha conquistato l’attenzione di pubblico e giudici, consacrando il suo debutto nel mondo discografico con il singolo in inglese “New Dawns”.

A Maggio 2017 abbiamo ritrovato la sua voce tra le hit trasmesse in radio con il brano dal ritmo ballabile e seducente “Fotogramas”, scritto da Gaia insieme a Fausto Cogliati in portoghese e inglese, che preannuncia l’arrivo di un nuovo progetto discografico.

Tra “New Dawns” e “Fotogramas” sono trascorsi 5 mesi intensi in cui la tua vita deve essere cambiata. Cosa è successo dopo X Factor? Considera che io prima non avevo mai fatto nulla, non avevo mai nemmeno cantato davanti a delle persone che non conoscessi! Forse proprio lanciarmi in un’impresa del genere così, alla cieca, con una buona dose di incoscienza, in un certo senso mi ha salvato da paure e ansie. La mia vita, come dici tu, è cambiata in modo radicale e uscendo dal programma si sono aperte molte porte: nelle scelte che sto facendo da allora, dopo aver “sperimentato” tante cose nuove, sto cercando di tornare a fare quello che amo veramente, cioè la musica. In questo periodo di tempo, sicuramente, la notizia che Giorgia voleva che aprissi i concerti del suo tour è stata uno dei momenti più importanti e indimenticabili e poi sono arrivata finalmente a realizzare il mio primo singolo, “Fotogramas” che penso rappresenti proprio il giusto compromesso tra quello che ho costruito all’interno di X Factor e quello che sono da sempre.

 La collaborazione con Fausto Cogliati è iniziata durante lo show televisivo e sta proseguendo: come ti trovi a lavorare con lui? Fausto è veramente un “guru” per me! Oltre ad essere indiscutibilmente un musicista eccezionale, trovo sia una persona speciale e tra noi si è subito creata una grande empatia.

Il video di Fotogramas è meraviglioso: in quali location lo avete girato? Com’è stata questa esperienza? Innanzi tutto il brano è nato mentre ancora ero impegnata nella promozione di “New Dawns”. Ero sempre in giro e non avevo mai tempo di andare a lavorare in studio di registrazione e buttar giù delle idee nuove. Quando abbiamo finalmente trovato un giorno libero con Fausto, quindi, ero pure piuttosto “girata” all’idea di dover fare le cose di fretta ma forse tutto sommato questo umore mi ha reso produttiva! Abbiamo ascoltato della musica, provato a suonare e cantare, messo insieme le idee e la canzone è nata così, in un giorno. All’inizio era tutta in inglese, più tardi abbiamo pensato di adattare delle parti in lingua portoghese. Anche nell’ideazione del video, quindi, ho voluto partecipare perché ci tengo tanto a dire la mia, raccontare sempre qualcosa della mia storia. Con il regista Morbioli abbiamo girato delle scene a Sabaudia – nonostante sembri una location esotica – e abbiamo inserito alcune immagini di Rio de Janeiro.

Raccontaci le novità e i tuoi prossimi progetti: stai lavorando ad un album? Sì, sto finalmente trovando il tempo di lavorare a dei nuovi brani insieme a Fausto e c’è il progetto di un album: voglio cimentarmi nella scrittura oltre ad interpretare.

Non ho potuto fare a meno di notare una cosa: la foto di copertina di “Fotogramas” ti ritrae con un foulard avvolto attorno alla testa. Con un look simile ti sei presentata alle audizioni di X Factor e poi, seguendo i suggerimenti dei giudici, hai tolto quel fazzoletto mostrandoti di volta in volta in modi differenti. Come mai sei tornata proprio a quel look? X Factor è stato un percorso di scoperta ma dopo aver sperimentato tanto ho riflettuto su cosa volevo “tenere” del programma e cosa, invece, non mi rappresentava. E mi sono accorta che quel look mi mancava.

Quindi da quando si è conclusa la trasmissione ti sei sentita più libera di esprimerti come artista e di scegliere la tua immagine? Sicuramente mi sento più consapevole oltre che più “libera” perché in realtà non c’è mai stato nessuno che mi dicesse “mettiti questo, non mettere quello!”

Cosa sai del percorso degli altri concorrenti del talent show? Ogni tanto ci sentiamo un po’ con tutti, ho sentito i Soul System, Roshelle, Eva: sono tutti molto impegnati e sapere questo non può che rendermi felice.

Il tuo approccio alla musica è molto internazionale: nei tuoi sogni c’è il successo all’estero? In effetti il mio approccio alla scrittura dei brani è un po’ “overseas”, non perché io voglia già fare il passo più lungo della gamba e pensare ad una “carriera” all’estero… ma sognare non guasta e sarebbe bellissimo aver modo di valutare il riscontro del pubblico in Brasile o negli Stati Uniti.

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