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Cinema, arte e cultura in Basilicata con il nuovo centro Palafrido 

nella foto: Il sindaco Franco Fiore con Alberto Barbera e Nicola Timpone. Photo credit Demia Gioia

Negli ultimi anni la Regione Basilicata si sta mostrando sempre più all’avanguardia per quanto riguarda la cultura ma soprattutto il cinema, da sempre visto come una magia per giovani e adulti.

Sull’onda di questo importante progresso, è stato infatti inaugurato lo scorso 27 ottobre a Mezzana Frida, frazione del Comune di San Severino Lucano, il nuovo centro polifunzionale Palafrido, un luogo magico con oltre 100 posti a sedere che comprende una grande sala cinematografica con annesso palco teatrale, un museo multimediale e molto altro, che ha ospitato il festival Cinecibo, alla presenza di numerosi ospiti illustri quali Cinzia TH Torrini, Stefano Fresi, Alessandro Siani e Salvatore Esposito, che sono stati qui premiati durante la kermesse cinematografica.

In occasione del taglio del nastro da parte del Sindaco di San Severino Lucano Franco Fiore, accompagnato dai rappresentanti della Lucana Film Commission, sono state presentate quelle che in futuro potranno essere le attività di una struttura importante e unica come questa.

Un luogo in cui giovani e arte si potranno incontrare per studiare, intrattenere e sperimentare teatro e cinema. Un luogo questo, curato dall’architetto Francesco Dattoli, dove il sacro fuoco dell’arte potrà vivamente far ardere il cuore di moltissimi ragazzi lucani che sognano un futuro creativo, e che qui potranno vivere, pur stando lontani dalle grandi città del cinema.

Nella foto: Francesco e Biagio Dattoli con Alessandro Parrello. Photo credit Demia Gioia.

In questa occasione e’ stato anche presentato e proiettato l’ormai noto cortometraggio “Il Lupo del Pollino”, realizzato da ETT spA e WEST 46TH FILMS per il Comune di San Severino Lucano, sulla storia del leggendario brigante lucano Antonio Franco che, per la ferocia con cui compiva i suo attacchi, veniva soprannominato il lupo del Pollino.

Franco, considerato tutt’oggi da molti anche un eroe dei poveri, è interpretato dall’attore Alessandro Parrello che ne ha curato anche la regia, mentre la sua amata brigantessa Serafina Ciminelli ha il volto di Tonia Bruno. Il cortometraggio, dopo aver girato per alcuni festival nazionali e internazionali, ottenendo anche dei premi tra cui miglior attore e menzione speciale alla regia, anche in questa occasione ha riscosso un enorme successo tra gli addetti ai lavori  come il direttore del Festival del cinema di Venezia Alberto Barbera, ma soprattutto tra il pubblico presente in sala, che si e’ appassionato alla storia del leggendario brigante, raccontata qui da un nonno (Peppe Santagata) al piccolo nipote (Biagio Dattoli) proprio sui luoghi dove questi briganti vivevano in latitanza.

Una storia di riscatto che commuove e che non lascia affatto indifferenti. Una storia dolorosa appartenente al patrimonio del Pollino, che restituisce allo spettatore la bellezza di luoghi ancora oggi incantati grazie alle magnifiche riprese aeree in apertura e chiusura del film. Una storia insomma tutta lucana con tanto di brano dedicato proprio allo stesso brigante Antonio Franco, dal titolo “Brigante”, composta e cantata da Antonio Capuano e Leonardo Riccardi del Gruppo Suoni di Terranova del Pollino.

Mio nonno Vincenzo era lucano di Castel Saraceno ed è incredibile e meraviglioso che sia stato proprio io ad interpretare questo personaggio di cui vado molto fiero” ha dichiarato l’attore Alessandro Parrello durante la serata aggiungendo “Adoro queste terre e abbiamo già scritto il film su questa bellissima storia che spero fortemente di realizzare qui in Basilicata molto presto”.

Intanto Il lupo del Pollino sarà disponibile nelle prossime settimane sul canale raicinemachannel.it, la prestigiosa piattaforma web di Rai Cinema, nonchè anche all’interno del museo polifunzionale Palafrido per chiunque voglia visitarlo.

 

di Gabriele Scarfone

 

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