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ALTAROMA propone suggestivi contrasti per l’estate 2017

Altaroma
Ph courtesy Altaroma.net

ALTAROMA è nata dalla sinergia tra le istituzioni della Capitale, con l’intento di proporsi come palcoscenico internazionale, centro propulsore della haute couture italiana, ponte tra tradizione e modernità nonché come nuova piattaforma di lancio per i designer emergenti, tutelando anche i valori artigianali che hanno reso Roma celebre nel mondo.

Da luglio del 2009, i due appuntamenti annuali con le settimane della moda di Altaroma (una invernale e una estiva) sono divenuti momenti importanti per esporre al pubblico il risultato del lavoro svolto. Il rischio di ripetersi, anno dopo anno, non si corre mai e questa nuova edizione estiva ne è stata la concreta dimostrazione.

SAN ANDRES MILANO
SAN ANDRES MILANO

Organizzato su più fronti tra Fashion Hub (progetti di scouting e promozione di giovani talenti), Atelier (sfilate e presentazioni di alta moda, alta sartoria e alto artigianato) ed In Town (mostre, esposizioni e party) quest’anno l’evento è parso imperniato su due caratteristiche chiave: il forte contrasto estetico/socio-culturale tra gli allestimenti e le location e la voglia di sottolineare, tra le righe, come la moda, ai suoi massimi livelli, possa essere vera e propria opera d’arte da esporre anche in un museo. Per quanto riguarda il primo punto, ci si è trovati ad assistere ad un fenomeno tutto particolare: pullmini ed automobili scuri e lucidissimi, guidati da automobilisti in giacca e cravatta (nonostante nella Capitale si siano toccati i 38 gradi di temperatura) hanno trasportato gruppi di eccentrici appassionati ed “esperti” del settore tra i quartieri della periferia di Roma come quello di San Lorenzo caratterizzato da un’edilizia fatiscente e dallo spettacolo incombente del viadotto o piuttosto tra  centri squisitamente “multietnici” come quello di Termini/Piazza Vittorio interamente abitato da immigrati di origine africana o orientale che occupano lì anche la maggior parte delle attività commerciali e dove ogni insegna è scritta unicamente in lingue straniere. Ne è emersa un’immagine insolita e curiosa che ha accostato mondi e persone assai diversi.

DE COUTURE
DE COUTURE

E poi, contrasto dentro il contrasto, si è potuto assistere allo spettacolo davvero affascinante di abiti coloratissimi e preziosi come quelli della linea di San Andres Milano o borsette di lusso come quelle realizzate da De Couture e Giancarlo Petriglia, esposti nelle sale del laboratorio di un Istituto Tecnico Industriale, su stand allestiti tra macchinari di ogni genere e dimensione.

FEDERICA TOSI
FEDERICA TOSI

Non sono mancati appuntamenti incorniciati nel contesto elegante del centro storico di Roma e pur sempre particolari nello svolgimento: Federica Tosi, ad esempio, ha presentato presso la Boutique degli Effetti di Piazza Capranica alcuni capi della prossima collezione autunno/inverno e le anticipazioni di primavera/estate 2017. Due modelle hanno indossato, sfilando e posando tra i partecipanti, senza passerella, alcuni abiti di vaga ispirazione orientale nelle forme, mentre, in primo piano tra gli stand di abbigliamento, hanno attirato l’attenzione di tutti i presenti le meravigliose creazioni di fashion jewels di lusso del marchio Luxury Fashion.

Nell’ambito di Artisanal Intelligence, piattaforma nata per unire arte, artigianato e moda in nome del Made in Italy, l’evento A.I. GRAND TOUR ha messo a confronto designer, artigiani ed artisti con materiali e visioni ispirati alla ricorrenza dei 200 anni dalla pubblicazione di “Viaggio in Italia” di J.W. Goethe. Tema centrale del progetto è Roma come tappa fondamentale del “viaggio” destinato a costruire l’identità di artisti e designer. Ed ecco spiccare, ad esempio, tra gioielli realizzati con micro mosaici che rappresentano la Città Eterna e proiezioni sull’argomento, le creazioni originali di una giovane Maria Sole Ferragamo, la quale, esplorando l’uso di residui di pelle da parte dell’industria della moda, ha creato collier di lusso totalmente innovativi, esposti insieme agli abiti della sofisticata collezione Celeste All That di Celeste Pisenti, la quale richiama, coi suoi tessuti pregiati, il neoclassicismo e i fasti dei balli di corte.

WHO IS ON NEXT
WHO IS ON NEXT

Infine, vincitori del progetto di scouting Who is On Next? organizzato in collaborazione con Vogue Italia per identificare giovani talenti creativi del panorama nazionale ed internazionale e dar loro visibilità, sono stati Brognano per la categoria prêt-à-porter, Miahatami, menzionata in particolare per l’attenzione all’uso del colore e Pugnetti Parma per gli accessori.

di Candy Valentino

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